L’archetipo dell’Amante tra luci e ombre

Chi è l’Amante?

Se andiamo all’origine latina, troviamo semplicemente una persona appassionata di qualcosa. Eppure, oggi, la prima cosa che viene in mente sono le relazioni clandestine. Curioso, no? È da questo cortocircuito che voglio partire per raccontarti cosa intendo io quando parlo di archetipo dell’Amante nel femminile sacro. Perché, tanto per iniziare, l’Amante non è definita dal legame con qualcun altro. L’Amante è colei che vive nel corpo e nel presente, profondamente connessa alle proprie sensazioni, alle emozioni, ai desideri che prova. È in ascolto pieno di sé stessa, del suo piacere e del suo benessere.

I doni dell’archetipo Amante

Nella visione della Sessualità sacra, l’Amante è un’energia che vive nel corpo, nella pelle, nei sensi. Non si manifesta solo nella relazione erotica, ma in ogni gesto che nasce dalla presenza. Coltivare l’Amante dentro di sé significa riscoprire la pienezza di un’esperienza: del gusto mentre mangi, del contatto con la terra mentre cammini a piedi nudi, della carezza dell’acqua sotto la doccia. È l’Amante che ti invita a fermarti per toccare la corteccia di un albero, per chiudere gli occhi quando una musica ti rapisce. E sì, è sempre lei che ti guida nel riscoprire un nuovo modo di fare l’amore: più lento, più consapevole, che coinvolge tutto il corpo e tutti i sensi. Un incontro sacro che ogni volta diventa scoperta, in cui puoi esprimere ciò che desideri e ciò che in quel momento non vuoi in piena libertà. Coltivare l’Amante significa rendere la sessualità sacra, e rendere la Vita stessa più ricca, più intensa, più autenticamente tua.

Aspetti d’ombra: il desiderio negato

Come sarebbe bello se l’energia sessuale scorresse libera, sana. Purtroppo nella nostra società non va così, ed è per questo che prima di poter accogliere l’energia dell’Amante nella sua pienezza, ci troviamo faccia a faccia con le sue ombre. Una di queste è la Pudica, che oggi non va molto di moda, ma è ancora radicata dentro di noi, silenziosa e giudicante, più di quanto crediamo. La Pudica è quella parte che prova disagio nel vedere altre donne esprimere la propria sensualità in un modo che giudica “inappropriato”. È quella che, in una relazione, non dà valore alla sessualità, che crede di poter vivere senza il piacere, il contatto, l’intimità. E non parlo della naturale differenza di desiderio all’interno di una coppia. Parlo di quelle donne che vivono relazioni dove la sessualità è scomparsa, a volte da anni. E che, quando chiedi loro perché non ne parlano con il marito, rispondono “non è importante, lui ha i suoi problemi, passerà”. È la sua ombra che si allunga quando non ci vestiamo come vorremmo, perché sarebbe provocante, o che ci impedisce di parlare di come ci piace fare l’amore. Quando castriamo la nostra energia sessuale, o quella dell’altro, con una frase tagliente fatta per colpire. Quando non ci permettiamo di giocare e sperimentare nel sesso, dicendo “no” prima ancora di aver provato o di esserci chieste se ci va. E magari sì, ci protegge da un confronto difficile o un conflitto… ma lo fa in modo crudele, creando distanza e soffocando il nostro desiderio.

Aspetti d’ombra: la seduzione come arma

Quando l’Amante è viva dentro di noi, siamo perché siamo. Muoviamo la nostra energia in un modo che non a che fare con l’altro, con la sua reazione. Siamo belle, integre e potenti in ogni espressione. Questo è molto diverso dal fare per… piacere, essere vista, avere un tornaconto. La Manipolatrice, la Seduttrice, sono ombre che conoscono bene il potere della sessualità – ma la usano per controllare, ottenere o trattenere invece che per fluire e amare. Questi archetipi ci parlano di competizione e conflitto. Ci fanno percepire le relazioni come una lotta tra chi ama di più, tra chi vince e chi perde. E il sesso diventa una leva, un modo per punire, per mettere alla prova, per tenere in equilibrio una relazione. Non parlo della libertà di vivere e manifestare la propria sensualità come si desidera, ma parlo di quel passaggio sottile in cui un’azione, un vestito, un modo di fare sono più legati alla reazione dell’altro o a una finalità, che non al nostro modo di essere. Quando lasciamo il passo a queste ombre, perdiamo qualcosa di fondamentale nelle nostre relazioni: la spontaneità, sì, ma anche la gioia di vivere una sessualità libera e autentica. Ti pare poco?

Accogli l’Amante dentro di te

L’Amante non è una maschera da indossare, ma un modo di abitare il mondo. È presenza, piacere, verità. È riappropriarti della tua energia sacra e restituire dignità e bellezza all’amore, al sesso, a tutto. Quando ardi del puro fuoco dell’Amante, torni ad essere una donna appassionata e presente, ogni respiro è un sì alla vita. Per capire come l’energia dell’Amante si muove dentro di te, inizia da questo workbook gratuito. Se invece desideri metterti in cammino verso la tua sessualità sacra, questo è il percorso con cui posso accompagnarti!  

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