Donna accanto a un albero, immagine simbolica del lavoro sull’albero genealogico

Conoscere il proprio albero genealogico

Lavorare sul proprio albero genealogico: conoscere la propria storia familiare

Cosa vuol dire lavorare sul proprio albero genealogico?

Vuol dire soprattutto imparare, cercare, conoscere.

Vuol dire farsi raccontare le storie e diventarne custodi. Vuol dire imparare a chiedere, e a volte cercare di rompere i silenzi, provare a sciogliere i segreti che spesso le famiglie si portano dietro.

Ma vuol dire anche imparare dai silenzi, dai vuoti, dai tentativi di passare oltre.

Nel mio modo di lavorare considero l’albero genealogico anche come una struttura energetica, che cerca di proteggersi e di riprodurre se stessa per il maggior tempo possibile.

Il primo passo: conoscere la propria storia familiare

Per questo la nonna non avrà piacere di raccontarti di quello zio che faceva vergognare tutti, oppure si parlerà poco di quella questione di soldi che ha avuto un impatto sulla famiglia.

Ma il nostro compito come individui è proprio quello di evolvere, di crescere, di conoscere e andare oltre. Quindi di non rimanere in quel copione che ci insegnano fin da quando siamo bambini.

Questo è il motivo per cui la prima parte del lavoro sull’albero genealogico consiste proprio nell’indagine. Razionalità, ricerca, domande a chi ancora ci può rispondere.

E non sempre avremo tutte le risposte.

Ci saranno persone che non sanno, persone che non vogliono raccontare, informazioni che non possiamo più recuperare.

Anche i vuoti fanno parte della storia di una famiglia. Non abbiamo bisogno di riempirli per forza con supposizioni: possiamo cominciare da quello che c’è.

Cosa possiamo osservare nell’albero genealogico?

Poi si parte con l’osservazione, con il racconto, con la ricerca.

Mi immergo nelle storie delle persone, che mi raccontano aneddoti, circostanze, miracoli, sventure.

E scopri che ogni famiglia ha un cuore, ha delle fragilità, ha storie straordinarie nascoste tra le pieghe della vita quotidiana.

E tra quelle storie accompagno le persone a cercare i limiti, le promesse, le false credenze.

Cerchiamo i punti in cui si è data troppa importanza a un avvenimento, o si è scelto di trascurare una persona, un racconto.

Troviamo personaggi forti e negati, ribaltiamo visioni che credevamo certezze.

A volte possiamo ritrovare gli stessi fili anche nel nostro modo di stare nelle relazioni: persone diverse, vite diverse, ma emozioni, ruoli o dinamiche che ci sembrano stranamente familiari.

Cambiare il modo in cui raccontiamo la nostra storia

Da tutto questo possiamo muovere moltissima energia.

Possiamo riappropriarci della verità delle cose, o di un altro modo di narrarle. Possiamo scoprire che la zia cattiva era una donna triste e incompresa. Che l’astio tra quei due sposi era nato da promesse non mantenute. Scopriamo che l’eroe era soltanto quello che sembrava più gentile, ma che in fondo aveva la vita più facile. E mille altre cose.

A cosa serve lavorare sul proprio albero genealogico?

Se ti stai chiedendo a cosa serve tutto questo, perché andare a risvegliare storie vecchie, vorrei farti vedere i cambiamenti che le persone sono riuscite a fare dopo queste scoperte.

Perché a volte capire che tua madre non era cattiva, ma semplicemente infelice; o che le aspettative su di te nascevano da storie precedenti; che la paura di emergere aveva un motivo; tutto questo, e molto altro, può portarci a scegliere di liberarci, di lasciar andare credenze che non sono nostre, di appropriarci di ricchezze, forza, meraviglia che non avevamo neanche mai notato prima.

Conoscere la propria storia non significa pensare che tutto quello che viviamo dipenda dalla nostra famiglia.

Significa avere qualche elemento in più per scegliere consapevolmente cosa vogliamo portare con noi e cosa invece vogliamo lasciare andare.

Il lavoro sull’albero genealogico è un viaggio lungo, intrigante, a tratti faticoso, emozionante, che può cambiare la tua visione del mondo.

Se vuoi iniziare a osservare il tuo, ho preparato una guida che ti accompagna a raccogliere le informazioni e a costruire il tuo albero genealogico.

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